Company Logo

Menu Principale

Avviso

L’ Istituto Comprensivo “G. Pascoli” è Amico della Dislessia

È con grande orgoglio che annunciamo che il nostro Istituto ha ottenuto l’attestato di “Dislessia Amica - Livello Avanzato”, il risultato è stato raggiunto grazie all’impegno da parte di tutti i docenti che hanno partecipato al corso formativo istituito dall’AID, che certifica le scuole italiane statali come “amiche della dislessia”. In questo modo il corpo docente è stato supportato ad ampliare la conoscenza delle modalità e delle strategie di apprendimento più adeguate nei confronti degli studenti con DSA.
Una società fortemente in crisi come quella odierna, che ha paura della diversità e che vive l’altro diverso da sé come una minaccia, non è in grado di comprendere appieno l’enorme ricchezza di cui essa è portatrice. Ed è proprio per questo motivo che una delle caratteristiche distintive della nostra scuola è l’attenzione che cerca di avere verso l’inclusione.
Per parlare di inclusione, però, è necessario accoglierla e valorizzarla nell’ambito di un progetto educativo e didattico, in una prospettiva valida per tutti gli alunni, nessuno escluso!
I “bisogni educativi speciali” possono, quindi, diventare “bisogni educativi condivisi” e una comunità scolastica che impara a progettare in una prospettiva inclusiva sta progettando per tutti, nel rispetto delle loro peculiarità e delle molteplici differenze individuali con la finalità di progettare ambienti di apprendimento e materiali didattici accessibili al maggior numero possibile di studenti.
Un'inclusione senza etichette!
Lo psicologo Lev Vygotskij diceva: “Come il giardiniere sarebbe pazzo se volesse influire sulla crescita delle piante tirandole direttamente fuori dalla terra con le mani, allo stesso modo il pedagogo si porrebbe in contrasto con la natura dell’educazione se si sforzasse di agire direttamente sul bambino. Ma il giardiniere influisce sulla germogliazione del fiore alzando la temperatura, regolando l’umidità, cambiando la disposizione delle piante vicine, raccogliendo e mescolando terreno e concime, cioè, ancora una volta in modo indiretto, attraverso adeguati cambiamenti dell’ambiente. Così anche il pedagogo, modificando l’ambiente, educa il bambino”
È questo il nostro compito: creare le condizioni ambientali ottimali per far sbocciare i nostri ragazzi.

 

Picture1

 

Web Links

Scuola&Territorio




Joomla!®. XHTML and CSS.